Eccoci pronti a partire. Madeira ci aspetta.

Abbiamo riempito moduli, fatto il tampone rapido, ora ci aspettano poche ore di sonno e alle 6 di domattina siamo in volo.

Già assaporiamo il tepore di Funchal, l’accoglienza calorosa di Ana, che domani sera cucina il bacalhao apposta per noi ai Sabores Alentejanos. Un ritrovarsi dopo tanto tempo e far scoprire con la lentezza del camminare un’isola che ha tanta storia e tanta geologia da raccontare.

Arriviamo!!!

Partiamo per Madeira

05/12/2021

Madeira ha molto da offrire all’escursionista.

Le levadas, le antiche condutture scavate nella roccia, per trasportare l’acqua dalle sorgenti ai terreni coltivati, sono fiancheggiate dai sentieri di manutenzione lungo i quali si può agevolmente camminare,  costeggiarle per chilometri, tra i terrazzamenti del terreno, accompagnati dal lento e riposante scorrere dell’acqua. La loro costruzione fu iniziata nel XV secolo, grazie anche al lavoro degli schiavi e oggi possiamo ammirare questo sistema di irrigazione capillare di oltre 2100 km, tuttora funzionanti e ben manutenuti.

Ma Madeira non è soltanto camminata: vi sono altre ragioni per visitare l’isola. Il madera, vino tipico che si può degustare in numerosi locali come aperitivo, le ‘cassa de colmo’ di Santana, con il tetto di paglia, ritenute un’invenzione originale dell’isola; le slitte di vimini, guidate da due uomini nel tradizionale abito bianco. E poi i fiori, i numerosi giardini botanici, il festival dei fiori in primavera, ma le fioriture sono garantite tutto l’anno.

Vi piacciono queste foto?

Venite con noi la prossima volta! Madeira è sempre lì!