Descrizione Progetto

Con la partecipazione al Festival di Paro

PUNTI FORTI DEL VIAGGIO

Il festival di Paro, a cui di solito partecipa il Re

La spiritualità che si sente, non solo nei monasteri

L’ambiente naturale

L’architettura tradizionale

ISCRIVITI

Tipo di viaggio
I grandi viaggi, Popoli e culture della terra
Prossima partenza
06/03/2021
Difficoltà
Facile
Durata
15 giorni - 12 notti (2 in volo)

Il Bhutan, con i suoi contrasti tra tradizione e modernità, rappresenta un’esperienza unica per il viaggiatore, che può scoprire un mondo ancora incontaminato, dove l’impatto del turismo è tenuto sotto rigido controllo e l’ospitalità della gente riflette la serenità della filosofia buddista.

Il Drago Tonante, la Tana della Tigre, la figura onnipresente di Guru Rimpoche, che nel 746 convertì il re al buddismo e fondò numerosi monasteri nella valle di Paro, fanno parte dell’esperienza del viaggio.

Ma il Bhutan non è solo spiritualità: una terra ricca di ecosistemi, a metà tra le vette dell’Himalya e la pianura dell’India, attraversata da fiumi che scorrono da nord a sud.

La motivazione

Tutti quelli che lo hanno fatto lo ricordano come “il viaggio”. La partecipazione a uno tsechu, il festival dedicato a Guru Rimpoche, camminare tra boschi, prati e risaie, incontrare i sorrisi della gente lasciano un segno profondo, un’emozione indimenticabile.


Difficoltà

2/5. A volte si cammina in quota, ma mai con troppo impegno

Vedi legenda

Durata

15 giorni e 14 notti di cui 2 in volo (in funzione degli operativi)


Periodo consigliato

I mesi migliori sono ottobre e novembre, quando l’aria limpida e secca permette consente di godere di panorami incantevoli. La primavera, più umida e piovosa, offre fioriture incantevoli, soprattutto di rododendri. Le date del viaggio saranno sempre scelte in funzione della partecipazione a un festival (tsechu). In estate c’è il monsone, con rischio di frane sulle strade, in inverno le giornate sono molto corte.

Per il festival di Paro, il più ambito, le prenotazioni vanno fatte quasi con un anno di anticipo.

Giorno 1: Italia – Delhi/Bangkok

Partenza dall’Italia per Delhi, Kathmandu o Bangkok.


Giorno 2: Paro – Thimpu (2320m)

La mattina si prosegue con volo Drukair per Paro. Il volo verso Paro, nelle giornate di bel tempo, offre al viaggiatore un panorama spettacolare sulla catena himalayana.

Trasferimento a Thimpu e check-in in hotel. Cena e pernottamento.


Giorno 3: Thimpu

Alla scoperta della capitale del Bhutan, attraverso i principali templi e scuole e musei che permettono di svelare la tradizione e la cultura bhutanese: scuole d’arte e di artigianato, di pittura, tessile, gioielleria, l’ospedale tradizionale dove vengono preparate le erbe medicinali, la libreria nazionale, che raccoglie scritti dell’ottavo secolo. Visita al National Memorial Chorten, uno degli edifici religiosi più notevoli di Thimpu, costruiti in memoria del terzo Re del Bhutan e al Tashichho Dzong, emblema di una monastica magnificenza. La città è una sintesi tra la modernità che avanza e la struttura medievale, di cui conserva facciate riccamente colorate e decorate. Alla sera, tempo libero per assaporare la vita tipica bhutanese, passeggiando tra i negozi di artigianato o soffermarsi nei numerosi locali. Cena e pernottamento nello stesso hotel.


Giorno 4: Monastero di Tango e Punakha

Dopo colazione si lascia l’hotel per percorrere circa 12km in direzione del monastero. Da qui si cammina per circa 2h andata/ritorno per visitare il monastero. Oggi il monastero è la residenza di un importante trulku (lama reincarnato). Si rientra a Thimpu per pranzare in un ristorante e si prosegue per Punakha, attraverso il Dochu la (3050m). Check-in in hotel, cena e pernottamento.


Giorno 5: Punakha

Situata in una fertile vallata, calda e magnifica, Punakha fu capitale del paese. A Punakha si visita il tempio Khamsum Yueling, uno dei migliori esempi di architettura moderna, per visitarlo si cammina circa 1,5h. Si ritorna a Punakha per visitare lo Dzong, costruito in posizione strategica alla confluenza dei fiumi Pho Chu e Mo Chu nel 1637. Danneggiato più volte da incendi e terremoti, è stato ricostruito dall’attuale re. Con un’altra camminata di 45 minuti circa si raggiunge il Chimi Lhakhang, il tempio del Drukpa Kuenley. Cena e pernottamento nello stesso hotel.


Giorno 6: Punakha Talo festival (o altro festival, in funzione delle date)

Il festival si tiene nel monastero di Talo, fino a poco tempo fa vietato ai visitatori stranieri. Lo Tsechu ha sia un valore religioso, si di incontro tra le genti che per l’occasione indossano i vestiti e i gioielli migliori. Cena e pernottamento nello stesso hotel.


Giorno 7: Punakha – Bumthang

Dopo colazione si continua verso est e attraverso il Pele La (3300m), considerato confine tradizionale tra il Bhutan occidentale e centrale, si raggiunge Trongsa, dove si visita lo Dzong. Dopo pranzo visita allo Ta Dzong Museum. Si continua poi il viaggio verso Bumthang attraverso valli spettacolari. Dopo il Yutong La (3400m) il paesaggio cambia, con densi boschi di conifere. Arrivo nella valle di Chumey, ampia e coltivata. Cena e pernottamento in hotel a Bumthang.


Giorno 8: Bhumtang

Bumthang è la denominazione di un insieme di quattro valli: Chumey, Choekhor, Tang e Ura, comprese tra i 2600 e i 4000m. In questa prima giornata si visitano Dzong e monasteri, in particolare Jambey Lhakhang e Kurje Lhakhang, dove meditò il Guru Rimpoche. Visita a Tamshing Lhakhang, con interessanti pitture buddiste. Nel pomeriggio visita al Membar Tsho (il lago ardente). Cena e pernottamento nello stesso hotel.


Giorno 9: Bumthang  – Gangtey

Si ritorna ad ovest, attraversando il Pele La. Si pranza a Chendibji, a un’ora di strada a Trongsa. Dopo pranzo si visita, con una breve escursione a piedi, il Chendbji Chorten, costruito nel 18° sec. sul modello del tempio Swayanbhunath di Katmandu.

A Gangtey si visita il Goemba, monastero con lo tshokhang (la sala di preghiera) in stile tibetano. Check-in in hotel, cena e pernottamento.


Giorno 10: Gangtey – Wangdue – Paro

Dopo la colazione di prima mattina, si parte per Paro, ripercorrendo la strada verso ovest. A Wangdue si visita il Wangdue Phodrang Dzong, poi si passeggia per il paesino. Si pranzerà a Wangdue o al Dochu La, in funzione dell’orario. Check-in in hotel, cena e pernottamento.


Giorno 11: Paro Festival e Ta Dzong

Mattinata dedicata allo Tsechu. Nel pomeriggio prima scoperta della città, con la visita al Ta Dzong, l’unico museo nazionale in Bhutan e il Rinpung Dzong, la “fortezza costruita su un cumulo di gioielli”. Per raggiungere lo Dzong, si attraversa il ponte di Nemi Zam, un tradizionale ponte coperto. Cena e pernottamento nello stesso hotel.


Giorno 12: Thondrel  e camminata al monastero di Kila

Thondrel è la cerimonia dell’esposizione del grange thanka, che rappresenta la storia di Guru Rimpoche, che inizia dopo la mezzanotte e termina prima dell’alba nel Paro Rinpung Dzong. Dopo colazione, si sale al Chele La (3810m) e da qui si sale a piedi al monastero femminile di Kila. Cena e pernottamento nello stesso hotel.


Giorno 13: monastero di Taktsang

Si continua la visita della città, con l’escursione alla Tana della Tigre, monastero sospeso su strapiombi di 900m sulla valle sottostante, che si raggiunge su comodo sentiero con una camminata, forse la più spettacolare del Bhutan, di circa due ore in salita. Dal 2005 sono ammessi i turisti nel monastero dove, secondo la leggenda, la consorte di Guru Rimpoche si trasformò in tigre per difenderlo dagli spiriti cattivi. Nel pomeriggio si visitano il Tempio Kyichu e il Drukgyel Dzong, da dove i bhutanesi hanno più volte fermato le invasioni tibetane. Cena e pernottamento nello stesso hotel.


Giorno 14: Partenza da Paro

Prima colazione e transfer in aeroporto per il volo verso Delhi, Kathmandu o Bangkok. In funzione degli operativi, tempo a disposizione nella città di scalo prima di prendere il volo che riporterà in Italia


Giorno 15: Rientro in Italia

Arrivo in Italia.


NB: le escursioni e l’ordine delle stesse potrebbero subire variazioni in considerazione delle condizioni meteo e della percorribilità dei sentieri, delle aperture dei monasteri per la visita ai turisti.


Quota di partecipazione

La quota individuale: in camera doppia  € a persona con un minimo di  partecipanti.

Supplemento singola da quotare su richiesta.


La quota comprende

Tutti i trasporti – Accompagnatore Anthora dall’Italia a partire da 5 partecipanti – Guida locale parlante inglese – Pensione completa durante tutto il programma – Ingressi a monumenti e siti – Assicurazione sanitaria/bagaglio standard (possibile integrare i massimali)


La quota non comprende

I biglietti aerei – Tasse aeroportuali e di sicurezza del biglietto aereo internazionale ed eventuali supplementi carburante – Assicurazione facoltativa contro le penalità di annullamento, obbligatoria (Vedi condizioni di polizza) – Bevande, mance, spese di carattere personale e quanto altro non espressamente indicato


Validità/revisione prezzi

La presente quotazione è valida per la partenza di

Aggiornamenti prezzi potranno essere applicati per variazioni del tasso di cambio €/$ (calcolato a 1,14) superiori al 3% fino a 20 giorni prima della partenza.


Condizioni generali di vendita

Per le condizioni generali di vendita si fa riferimento a quanto indicato nel catalogo e riportato nel sito web.
In deroga alle condizioni generali di vendita saranno applicate le seguenti penalità per la cancellazione del viaggio: da 60 a 46 gg 15%, 45 a 31 20%, da 30 a 22 30% da 21 a 10: 50%

Le prossime partenze:


06/03/2021

Data indicativa, da confermare quando sarà certo il calendario del Festival di Paro per il 2021.


Possibilità di organizzare partenze su richiesta. Contattaci per maggiori informazioni

Sistemazione

Hotel: alberghi standard di categoria turistica, corrispondenti ai nostri 3* a Thimphu e 2/3* nelle altre località. Tutti gli hotel sono dotati di riscaldamento, doccia calda e servizi.


Mezzi di trasporto

Minibus o altro mezzo, in funzione del numero di partecipanti.


Equipaggiamento consigliato

Protezione contro il sole (berretto, occhiali, crema) e per il vento/pioggia (giacca a vento, mantella).

Prima della partenza ai partecipanti verrà fornita una lista dettagliata dell’equipaggiamento.


Documenti

Visto individuale: Per l’ingresso è necessario il visto consolare (passaporto in corso di validità e valido almeno 6 mesi). La richiesta deve essere inoltrata alla TAB (Autorità per il Turismo del Bhutan) attraverso la nostra organizzazione.


Profilassi e vaccinazioni

Al momento della redazione della presente scheda tecnica non era richiesta nessuna profilassi. Si consiglia di consultareil sito www.viaggiaresicuri.it della Farnesina e/o il centro della Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza per le info più aggiornate.
Le vaccinazioni antitetanica e antitifica e contro epatite A e B sono sempre consigliate.

Si consiglia di portarsi una piccola farmacia per uso personale.

Passato e presente

La saggia politica della famiglia reale sta traghettando il paese verso la modernità , che avanza senza alterare tradizioni e filosofia religiosa. Aperto al turismo nel 1974, ha attuato una politica di conservazione delle tradizioni e del territorio dell’ultimo Shangri La.

La spiritualità  e la leggenda

Il Bhutan ha dato i natali a molti saggi e santi, da quando Guru Rimpoche vi portò il buddismo nell’8° secolo. La fede buddista gioca tuttora un ruolo centrale nella società . Il territorio è costellato di stupa, chorten e templi dove Guru Rimpoche e altri shabdrung si sono fermati a meditare. Il Bhutan è l’unico paese in cui si pratica la versione tantrica del buddismo Mahayana. Per un piccolo paese come il Bhutan, la cultura religiosa è alla base dell’identità  nazionale, e la sfida è di mantenerla compatibilmente con uno sviluppo armonioso e rispettoso dell’ambiente.

Le valli del Bumthang

Quest’area affascinante è la culla religiosa della nazione: qui si trovano i più antichi templi e monasteri buddisti. Qui è possibile scoprire il Bhutan ai ritmi lenti del camminare, attraverso brevi escursioni giornaliere, sui sentieri che collegano gli importanti monasteri e i villaggi delle valli.

Lo Tsechu di Paro

Lo Tsechu, il festival in onore di Guru Rimpoche, è un momento unico nella vita di tutti i bhutanesi, si celebra – con date diverse – in tutti gli dzong. Quello di Paro è il più ambito, vi presenzia Sua Maestà il Re. Da non perdere

Un po’ di vocabolario

Dzong: fortezza-monastero sede del potere religioso, politico, militare, economico e sociale

Goemba: monastero, costruito in luoghi isolati e normalmente in cima a dirupi, per permettere ai monaci di trovare pace e solitudine

Lhakhang: cappella principale in un goemba

Chorten: contenitore per le offerte, con la funzione di tenere lontani gli spiriti

Tsechu: festival religioso che si tiene ogni anno, con danze e con l’esposizione del Thankgha

Penlop: governatore

La: passo, valico

Tashi Delek: buona fortuna, saluto di commiato

Druk Yul: Paese del drago tonante