Descrizione Progetto

Anello di fuoco e ghiaccio. Per un primo assaggio dell’Islanda

PUNTI FORTI DEL VIAGGIO

Spettacolari ambienti che ci spiegano le origini della terra

Vulcani, geotermismo, cascate imponenti

Ambienti selvaggi e poco abitati, habitat difficili per l’uomo, a indicare la nostra grande capacità di adattamento!

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Tipo di viaggio
La potenza della natura
Prossima partenza
04/06/2020
Difficoltà
Facile
Durata
11 giorni

Ci sono pochi posti al mondo che offrono panorami così diversi: montagne dai colori incredibili, incise da fiumi che degradano più o meno rapidamente, con cascate di dimensioni imponenti. Un contrasto terra-acqua-fuoco, con corsi d’acqua di ogni dimensione, sorgenti termali, geyser che ritornano ogni volta puntuali, per lo stupore non solo del turista, ghiacciai che scivolano nel mare.

Vulcani attivi e deserti di lava completano un paesaggio veramente sorprendente della “terra del fuoco e del ghiaccio”.

La motivazione

L’itinerario è stato pensato per chi visita l’Islanda per la prima volta. Si percorre la Hringvegur, la strada circolare che collega tutto il Paese, per lo più vicino alla costa, con alcune incursioni in penisole particolarmente interessanti o verso l’interno, ma senza mai avventurarsi sulle F-road dell’interno, dove è necessario il 4×4.


Difficoltà

12/5. Le camminate non sono impegnative. Necessario un po’ di spirito di adattamento, perché si dorme negli ostelli. Ci si sposta ogni giorno.

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Durata

11 giorni e 10 notti


Periodo consigliato

Estate, da inizio giugno a settembre. A giugno non c’è la notte. A settembre c’è la possibilità di vedere l’aurora boreale.

Giorno 1: Italia – Keflavik

Volo diretto da Milano Malpensa per Keflavik, ritiro dei mezzi a noleggio. In funzione dell’ora di arrivo, breve esplorazione della penisola e cena a Grindavik. Pernottamento in ostello nei pressi dell’aeroporto.


Giorno 2: Borgarnes – Penisola di Snæfells – Anarstapi –  Borgarnes

Giornata dedicata all’esplorazione della penisola di Giulio Verne (lo Snæfellsjökull è il vulcano da cui inizia il Viaggio al centro della terra).

Situata nell’Islanda occidentale, nella regione del Borgarfjördur, la penisola è dominata dalla calotta glaciale dello Snæfellsjökull, simbolo dell’intera Islanda e attorno al quale si snoda il Parco Nazionale omonimo. La penisola è caratterizzata da un paesaggio molto pittoresco e suggestivo e accoglie una buona parte delle meraviglie naturali rappresentative di tutto il Paese.

Lasciato Borgarnes, si raggiunge Anarstapi per un’interessante escursione per ammirare un tratto di costa di basalto molto movimentata. Altre brevi escursioni/soste per apprezzare i panorami più suggestivi e caratteristici, in particolare discesa sulla bella spiaggia di ciottoli neri di Djúpalónssandur, dove ci sono i resti di un peschereccio che si è arenato qui nel 1948 e ci si può cimentare nella prova di forza per diventare marinai, alle scogliere di Londrangar, al faro.

In serata si rientra all’ostello di Borgarnes, dove si pernotta. Cena e pernottamento in ostello.

Escursioni: A/R fino Hellnar (durata 3 ore – dislivello 130m – difficoltà: facile – lunghezza 7-8 km),
Altre brevi escursioni esplorative.

Viaggio 300 km, durata 3h45’.


Giorno 3: Borgarnes – Husavik/Mivatn

Si riprende la Hringvegur per fare un’altra sosta nei dintorni di Bifrost, per una breve escursione al cratere del vulcano Grabrok, si prosegue poi fino alla cascata Degli Dei, Goðafoss. Sosta e breve escursione alla cascata (dai due lati del corso d’acqua). Si prosegue poi per l’area geotermica di Mývatn, che si comincia a esplorare nel pomeriggio (possibile escursione alle solfatare di Namafjall). Possibilità di ingresso ai bagni termali e di passeggiata lungo il lago. Pernottamento in ostello a Husavik. Cena in ristorante da definire

Escursioni: Cratere Grabrok: circa 45’; Goðafoss circa 1h, 2km; Namafjall: 1h30’, 2km

Viaggio: 400km – 5h00’


Giorno 4: La geotermia intorno a Mývatn

Giornata dedicata alla geotermia di Mývatn. Il primo obiettivo è l’escursione al vulcano Hverfjall 458m, che si trova nella parte orientale del lago Mývatn. Si tratta di un cono vulcanico di ceneri risultato di un’eruzione esplosiva di circa 3mila anni fa, la cui caldera ha un diametro di 1000m e una profondità di circa 140m. A seguire transfer nella zona delle “terre fumanti” dove l’ambiente cambia in modo radicale. Qui, con due brevi escursioni, si potranno visitare le fessure fumanti di Krafla, in uno dei mari di lava tra i più recenti d’Islanda (l’ultima eruzione risale al 1984) e il cratere del vulcano Viti, che racchiude un lago turchese e spesso anche un piccolo nevaio. Cena e pernottamento nella stessa struttura. Cena in ostello

Escursioni: Hverfjall 2h30 – dislivello 230m – 4km
Krafla e Viti: circa 3h – dislivelli 220m + 50m – 4km+2km

Viaggio: Brevi trasferimenti


Giorno 5: Mivatn/Husavik – canyon di Asbyrgi – cascate di Dettifoss e Selfoss – Berunes

Giorno di trasferimento verso il sud dell’Islanda. Ancora una partenza mattiniera per contornare la penisola di Melrakkasletta, nella regione del parco nazionale, Jökulsárgljúfur, da dove si parte per un escursione al maestoso canyon a forma di cavallo di Asbyrgi. Al termine breve transfer alle potenti cascate di Dettifoss e Selfoss, dalle quali in particolari momenti si formano scintillanti arcobaleni. Dettifoss è la cascata con la maggior portata in Europa: 500mc di acqua cadono ogni secondo da un salto di 45m per una larghezza di 100m. Segue  transfer sulla Ring Road fino a Berunes. Cena in ostello

Viaggio: 300km e 3h50’


Giorno 6: Höfn – Jökulsárlón – Skaftafell – Cascata di Svartifoss – Hof

Lasciato Höfn, prima sosta e breve escursione raggiungere la laguna di Jökulsárlón, laguna ai piedi del ghiacciaio Breiðamerkurjökull, che fa parte del ghiacciaio Vatnajökull. Qui si farà una escursione sui bordi della laguna, per ammirare gli iceberg che si staccano dal ghiacciaio e fluttuano nella laguna, assottigliandosi via via, fino a raggiungere l’uscita della laguna verso il mare. Si camminerà sui due lati della laguna e fin sulla spiaggia nera, dove, tra voli di sterne che pescano l’abbondante pesce, gli iceberg vanno “a morire”, regalando colori e riflessi meravigliosi.

Il Parco Nazionale di Skaftafell (fondato nel 1967 e annesso nel 2008 a quello più grande di Vatnajökull), il più conosciuto d’Islanda, si trova nella regione di sud-est e si estende tra la parte meridionale del ghiacciaio Vatnajökull, il più grande dell’isola e d’Europa. In particolare, il comprensorio del parco comprende la lingua glaciale dello Skeiðarárjökull, appendice del Vatnajökull, e i pendii sottostanti. Una delle escursioni più famose porta alla cascata Svartifoss, la “cascata nera”, che deve la sua bellezza non tanto allo spettacolo della caduta, quanto all’arco di nere colonne basaltiche che la incornicia creando insoliti effetti cromatici. In tutto il parco colate laviche si alternano a ghiacciai, distese di muschi e licheni contendono il posto a foreste di betulle nane, tipicamente islandesi. Forse in nessun altro luogo come nel parco di Skaftafell si possono ammirare l’uno accanto all’altro i variegati aspetti della terra d’Islanda. Si farà una escursione ad anello per raggiungere la cascata di Cena e pernottamento a Hof, in hotel.

Escursioni: a Jökulsárlón 4-5 km, 2-3h, Skaftafell anello alla cascata di Svartifoss: 2h-2h30’. 5km.

Viaggio: 330km e 4h15’


Giorno 7: Hof – Vík í Mýrdal – Skogar

Soste lungo il percorso per due brevi escursioni: a Dverghamrar, letteralmente le rocce dei nani, luogo suggestivo dove si possono ammirare interessanti fenomeni geologici e al Canyon di Fjaðrárgljúfur, scavato per circa 100m di profondità e 2km di lunghezza nella palagonite (un particolare tipo di tufo).

Si continua poi in direzione di Vík í Mýrdal, con la magnifica spiaggia nera e le scogliere. A seguire, transfer a Reynir, dove si possono vedere enormi colonne di basalto di Reynisdrangar che rappresentano i resti di un’antica costa, erosa nel tempo dall’oceano Atlantico particolarmente aggressivo in quest’area.

Terminata questa visita si prosegue verso la penisola di Dyrholaey, le cui imponenti scogliere sono il punto più a sud dell’Islanda. È una delle aree in cui nidificano i pulcinella di mare, che si possono vedere più numerosi nelle giornate di cattivo tempo. Qui si farà una bella escursione fino al faro, sul promontorio di 120m di altezza, che domina la lunga spiaggia scura sottostantArrivo in serata all’ostello di Skogar, cena autogestita e pernottamento. Se si arriva presto a Skogar, possibilità di bagno in una delle prime piscine termali d’Islanda, a circa 12km (25’ con 500m a piedi).

Di origine vulcanica, di fronte a un arco nero di lava che si eleva sul mare a oltre 100m, il faro offre un panorama maestoso, con il ghiacciaio Mýrdalsjökull a nord, le colonne di lava nera del Reynisdrangar a est sul mare e ad ovest tutta la costa in direzione di Selfoss.

Al termine trasferimento in ostello a Skogar. Cena e pernottamento in ostello.

Escursioni: a Dverghamrar 1 km, 1h; Fjaðrárgljúfur 3km, 1h (dipende dalla possibilità di entrare nel canyon), 80m dislivello; Reynisdrangar 1,5km, 1h30; Al faro di Dyrholaey 3km A/R, 130m. 1h30’.

In auto: 110km, 1h30’


Giorno 8: Skogar – Triangolo d’Oro – Laugarvatn

Si parte direttamente dall’ostello per una breve escursione fin sopra alla cascata di Skogafoss. Un susseguirsi di prati, pendii ripidi, saldi d’acqua più o meno imponenti.

Lasciato Skogar, si incontra un’altra cascata, Seljalandsfoss, la cascata liquida, una tra le più note d’Islanda, a causa del suo aspetto inconfondibile e della sua bellezza selvaggia, in special modo quando coronata da un arcobaleno. Un sentiero permette di passare dietro la cascata stessa e ammirarne il potente flusso d’acqua. Se le condizioni lo permettono, si raggiungerà anche la Gljúfrabúi, la cascata nascosta, non molto distante.

Successivamente, la giornata sarà dedicata alle visite dei luoghi più conosciuti dell’Islanda, il Triangolo d’Oro. Si inizia con l’escursione al parco nazionale di Þingvellir (letteralmente la pianura del parlamento), dichiarato dall’Unesco patrimonio dell’umanità,  uno dei luoghi più importanti della storia islandese: nell’anno 930 vi venne fondato l’Alþing, uno dei primi parlamenti del mondo. Da qui si continua per la cascata di Gullfoss, alta 32 metri e con un’enorme portata d’acqua; si prosegue per la zona dei geyser (il nome deriva dal toponimo islandere Geysir), per ammirare lo spettacolo dei getti d’acqua che possono raggiungere anche i 30 metri del geyser Stokkur. Al termine trasferimento a Laugarvatn. Cena e pernottamento in ostello.

Escursioni: Seljalandsfoss1h – Þingvellir2h30’ – Gullfoss 1h – Geysir 1h (totale 5h30’). Dislivelli totali: 150 m

Viaggio: 150km – 2h.


Giorno 9: Penisola di Reykjanes

La penisola è contraddistinta da attività vulcanica, mentre ampie distese di lava fanno sì che la vegetazione sia scarsa. Nella parte più meridionale della penisola vi sono numerose sorgenti termali e solforiche, intorno al lago Kleifarvatn e all’area geotermale di Seltún nei pressi di Krýsuvík.

Nella penisola si trovano città di pescatori, come Grindavík e Njarðvík, e la città di Keflavík, ove si trova una base militare americana e l’aeroporto internazionale Leifur Eriksson.

Durante la giornata si visiteranno le aree geotermali di Gunnuhver, con il lago di fanghi più grande del paese e un geyser che emette continuamente un getto di vapore a circa 100 gradi, a volte più intenso, a volte meno, ma sempre costante, con intenso odore di zolfo. Si farà un’escursione nella zona geotermale di Krìsuvìk, nei pressi del lago Kleifarvatn. Un po’ di tempo sarà dedicato all’esplorazione del porto di pescatori di Grindavik, alla Strandakirkja, piccola chiesa lungo la costa, ricca di fascino, e al faro. Una giornata piena alla scoperta della penisola dell’aeroporto, che normalmente è considerata solo il punto di arrivo e di partenza di un viaggio in Islanda. Pernottamento in ostello a Reykjavik. Cena in ristorante.

Escursioni:  Krìsuvìk 6km, 2h, 170m dislivello. Altre escursioni brevi


Giorno 10: Reykjavik e Blue Lagoon

Passeggiata turistica del centro della città, tra il lago di Tjiornin e il porto, dove si estende un quartiere animato, con negozi, ristoranti e case in legno e pietra. Si incontrano lungo il percorso la maestos Cattedrale Domkirkjan, l’edificio del Parlamento, il Municipio dove si può vedere l’immensa carta in rilievo dell’Islanda. Potremo osservare il prestigioso edificio monumentale del Palazzo dei Congressi dell’Harpa; sulle cui pareti vetrate di vetri concavi e convessi si ripete il motivo della pietra lavica; la costruzione restituisce di riflesso a chi l’osserva, da una parte, il paesaggio cittadino, dall’altra lo scenario della baia con i monti che la delimitano (possibilità di visita guidata al suo interno). Tempo libero per una passeggiata.

Facoltativo si può organizzare una trasferta rilassante di fine viaggio a Blue Lagoon, uno dei luoghi più turistici dell’Islanda, per un bagno in acqua lattiginosa intorno ai 37° (da prenotare con largo anticipo – 2018: €78). Il sito si trova ai piedi di una centrale geotermica collocata in mezzo a un deserto di lava.

Cena in ristorante e pernottamento in ostello a Reykjavik.


Giorno 11: Reykjavik – Volo di rientro

Ancora qualche ora per l’ultima esplorazione di Reykjavik e per gli ultimi acquisti.

Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro alle 13:55.


NB: le escursioni e l’ordine delle stesse potrebbero subire variazioni in considerazione delle condizioni meteo e della percorribilità dei sentieri.


Quota di partecipazione

La quota individuale: 2.385€ + volo (circa 600€).

Supplemento singola: camera singola non disponibile.


La quota comprende

Le escursioni e visite come indicate in programma – La sistemazione in mezza pensione completa (colazione, cena e picnic basico per il pranzo – pasti preparati in ostello con i partecipanti e parte delle cene in ristoranti) – Tutti i trasporti nel Paese in minibus a noleggio – Un accompagnatore Anthora dall’Italia esperto del territorio – L’assicurazione sanitaria-bagaglio


La quota non comprende

Il volo aereo – Eventuali biglietti di ingresso a siti e musei – Bevande, mance, spese di carattere personale e quanto altro non espressamente indicato in La quota comprende


Validità/revisione prezzi

La presente quotazione è stata calcolata per la partenza di luglio 2019, valida come quotazione di massima.


Condizioni generali di vendita

Per le condizioni generali di vendita si fa riferimento a quanto indicato nel catalogo e riportato nel sito web.

Le prossime partenze:


04/06/2020 – con accompagnatore dall’Italia – Partenza completa




Possibilità di organizzare partenze su richiesta. Contattaci per maggiori informazioni

Sistemazione

In ostelli, per lo più in camere doppie


Mezzi di trasporto

Minibus a noleggio


Equipaggiamento consigliato

Necessaria la biancheria da letto (sacco lenzuolo, asciugamani)

Normale da trekking (le temperature sono estremamente variabili). Protezione contro il sole (berretto, occhiali, crema) e per il vento/pioggia (giacca a vento, mantella).


Documenti

Sufficiente carta di identità non rinnovata.


Profilassi e vaccinazioni

Nessuna avvertenza particolare.

Sono consigliate le vaccinazioni contro l’epatite A e B, l’antitetica e  l’antitetanica. Altre profilassi possono essere richieste in funzione delle zone del Nepal visitate e della stagione.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.viaggiaresicuri.it della Farnesina