Descrizione Progetto

A piedi alla scoperta della isla bonita

PUNTI FORTI DEL VIAGGIO

La Caldera de Taburiente (2426m)

La varietà di vegetazione e geologica

La foresta di laurisilva

Il faro di Fuencaliente nel mezzo dell’eruzione del 1971

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Tipo di viaggio
Isole e litorali
Prossima partenza
19/10/2020
Difficoltà
Durata
8 giorni e 7 notti

La Palma, l’isola più verde delle Canarie è un paradiso per gli escursionisti, con trekking di diverse lunghezze e difficoltà.

Riserva Mondiale della Biosfera dal 2002, San Miguel de La Palma (questo è il nome completo dell’isola) presenta una varietà di ambienti e paesaggi contrastanti che la contraddistinguono rispetto alle isole vicine. Quinta per dimensione tra le isole dell’arcipelago, La Palma con i suoi 726 km2 offre un ambiente ancora incontaminato, nella Caldera del Taburiente (2426m), il grande cratere di circa 8 km di circonferenza, circondato da una cresta di 28 km che abbraccia tutta la parte nord dell’isola, digradando con barrancos più o meno impervi fino alla costa, rocciosa, con alte scogliere a picco sul mare, dove si aggrappano piccoli centri abitati.

La caldera del Taburiente è una delle più imponenti del mondo. Un trekking lungo il suo perimetro o al suo interno è un’esperienza unica.

Il sud è caratterizzato dalla catena vulcanica della Cumbre Vieja, più giovane geologicamente, a dispetto del nome, con paesaggi variati e con le tracce dell’ultima eruzione del 1971 al vulcano Teneguja, dove si percepisce ancora un leggero odore di zolfo e la superficie terrestre in alcuni punti è ancora calda.

Scoprirla a piedi, al ritmo lento del camminare, permette di apprezzare al meglio le peculiarità di ogni sentiero.

La motivazione

Un paradiso per gli escursionisti, divenuto noto in seguito all’eruzione del 1971, che ha puntato i riflettori su un territorio vario, con la possibilità di trekking anche di grande impegno per lunghezza e dislivelli. Offre una gran varietà di ambienti e di escursioni, anche meno impegnative ma non per questo meno emozionanti e interessanti.


Difficoltà

3/5. Il programma può essere adattato con escursioni di impegno e difficoltà anche elevate.

Vedi legenda

Durata

8 giorni e 7 notti


Periodo consigliato

Tutto l’anno. Nei mesi più caldi occorre scegliere le escursioni con attenzione.

Giorno 1: Italia – La Palma

Con volo Iberia via Madrid si raggiunge l’isola nel primo pomeriggio. Ritiro dei mezzi a noleggio e trasferimento nella struttura selezionata. In funzione dell’ora e della località, breve escursione alla scoperta dei dintorni.


Giorno 2: Il faro di Fuencaliente e l’ultima eruzione.

L’estremo sud dell’isola con il  Vulcano San Antonio, il Vulcano Teneguìa e la punta di Fuencaliente

Un trekking ad anello o in traversata a questi due vulcani permette di entrare in contatto con la storia vulcanica più recente dell’isola. Mentre il cratere del San Antonio è di nuovo ricoperto da pini, quello del Teneguìa porta i segni dell’eruzione del 1971, con l’odore dello zolfo e aree di terra più calda, a testimonianza di come l’attività non sia ancora terminata. Il faro è uno dei luoghi migliori per godere la puesta del sol, il tramonto secondo gli spagnoli!

Punto di partenza e arrivo sono Lo Canarios e il Faro di Fuencaliente, con la Salina tuttora attiva. Faro e Salina sono stati risparmiati dalla colata lavica, anche se il faro attualmente in funzione risale al 1984.

Difficoltà: E. Dislivello -640m. 3h di cammino. Questa gita potrà anche essere fatta ad anello (5h-5h30).

Cena e pernottamento in hotel


Giorno 3: Dentro la Caldera de Taburiente

Un sentiero “da non perdere” nell’isola, all’interno della Caldera de Taburiente, fino al barranco de Las Angustias, che impegnerà tutta la giornata.

Con un taxi si raggiunge Los Brecitos, ottimo punto panoramico sulla Caldera. Da qui inizia l’itinerario a piedi, dapprima in una pineta, attraversando numerosi barrancos su ponti di legna, dove si cammina su un morbido tappeto di aghi di pino, poi attraverso felci. Dal Miraodor de Lomo del Tagasaste si può ammirare un torrione luogo di culto per gli antichi abitanti dell’isola, il Roque Idafe. Si raggiunge poi Playa del Taburiente, dove c’è un campeggio e il Centro de Servicios de Taburiente. Da qui con ancora qualche saliscendi si raggiunge la Somada de El Palo. Poi il trekking è tutto in discesa. A Dos Aguas il il rio Almendro Amargo confluisce nel Taburiente e da qui il sentiero corre per un po’ sul fondo del barranco, con numerosi attraversamenti (se c’è molta acqua è necessario guadare scalzi). Si prosegue in ambiente spettacolare, con la piccola deviazione alla Cascada de Colores, che mantiene la promessa del nome. Lungo il percorso numerose pozze invitano a fare un bagno nel torrente.

Arrivati al parcheggio del Barranco de Las Angustias si ritrovano i mezzi lasciati al mattino.

Difficoltà E, dislivello circa -900m. 5h-5h30 di cammino


Giorno 4: Giro soft per poi … ammirar le stelle

La Palma è la prima Riserva Starlight del mondo secondo l’Unesco, in quanto l’isola è impegnata nella difesa della qualità del cielo notturno e nel facilitare l’accesso alla luce delle stelle per tutti. Ci sono aree in cui è proibita l’illuminazione per mantenere intatte le condizioni di illuminazione e nitidezza del cielo notturno: con qualità di oscurità e trasparenza che giustificano il numero di Osservatori e lo sviluppo scientifico (l’Osservatorio del Roque de Los Muchachos è il più importante).

Si farà una escursione non troppo lunga la mattina, ancora da definire, per essere pronti al calar del sole ad andare a caccia di stelle (fasi lunari permettendo).


Giorno 5: Un riparo nascosto abitato da pescatori

Escursione ad anello tra Tijarafe e Porìs de Candelaria.

Esplorazione dei barranchi della costa ovest, con discesa al mare da Tijarafe (630m).

Non c’è luogo più colossale e imponente nella costa della Isla Bonita di questa cala rocciosa unica. Un auditorium naturale con un colosso di roccia al centro. Itinerario circolare un po’ impegnativo perché la salita è tutta alla fine, ma il villaggio dei pescatori, con quella ventina di casette di pietra al riparo al fondo della baia assolutamente ripagano dello sforzo. L’itinerario, poi, permette di conoscere la vegetazione tipica costiera dell’isola. Il trekking è reso impegnativo dal ritorno, in salita e nelle ore calde della giornata.

Difficoltà E. Dislivello +-850m, 4h30 di cammino. 10,3km.


Giorno 6: La Ruta de los Volcanes

Pico Birigoyo (1807m) e/o Pico Nambroque (1924m)

Dal Refugio del Pilar, con itinerario ad anello, fino al Pico Birogoyo e al Hoyo Negro, con possibilità di salire sul Pico Nambroque e ritorno attraverso la foresta di pino canario. Dislivello +-400m, 4h di cammino. Possibilità di accorciare l’itinerario salendo solamente al Pico Birigoyo.

Una gita spettacolare, già solo per la salita al Passo de la Cumbre Vieja, sulla strada più bella dell’isola. La strada dei vulcani forma la spina dorsale del sud dell’isola e offre un vulcanismo assolutamente diverso da quello della parte nord. L’itinerario a piedi offre poi viste spettacolari sulle coste orientali e occidentali dell’isola, attraverso paesaggi mutevoli che testimoniano della storia vulcanica dell’isola. È l’itinerario soggetto a variazioni di tempo nel corso della giornata. Sulla cresta possono rapidamente formarsi nuvole e nebbia, con piogge improvvise.

L’escursione è una delle tappe del GR131, il trekking di più giorni (gran recorrido in spagnolo) che attraversa interamente l’isola di La Palma.


Giorno 7: L’altro lato della Caldera de Taburiente: il Pico Bejenado (1854m)

Trekking molto panoramico sulla Caldera de Taburiente.

Il Bejenado è il vero picco dell’isola di La Palma, l’unico veramente pronunciato e perciò considerato il più bello e panoramico dell’isola. Da qui non si può ammirare solo la Caldera, ma anche i picchi del sud e una gran parte della costa occidentale. L’itinerario inizia lungo una pista di terra battuta nella pineta di Ferre. Lungo il sentiero si possono osservare piccoli tubi vulcanici, lava a corde e fiori e felci giganti endemiche dell’isola. Possibilità di fare una deviazione per vedere alcuni petroglifici molto antichi. Al ritorno, per la stessa via fino ad un certo punto, poi affaccio sul mirador de la Cumbrecita (1693m) e rientro per altro itinerario.

Difficoltà E, Dislivello +-700m, 4h di cammino


Giorno 8: Rientro in Italia

Ancora qualche ora alla scoperta dell’isola. In funzione dell’orario esplorazione di Santa Cruz de la Palma, vero gioiello di architettura ispanica coloniale, con forti influenze latino-americane e soprattutto cubane.

Volo per Milano via Madrid, con arrivo la sera.


NB: le escursioni e l’ordine delle stesse potrebbero subire variazioni in considerazione delle condizioni meteo e della percorribilità dei sentieri.


Quota di partecipazione

La quota individuale: in camera doppia  870€ in B&B a persona con un minimo di 8 partecipanti.

Supplemento singola da quotare su richiesta.


La quota comprende

Le escursioni e visite come indicate in programma – La sistemazione in B&B/mezza pensione secondo quanto indicato nella Quota di partecipazione –  Tutti i trasporti nel Paese – Un accompagnatore Anthora dall’Italia esperto del territorio – L’assicurazione sanitaria-bagaglio


La quota non comprende

Il volo aereo – I pranzi – Il biglietti di ingresso a siti e musei – Bevande, mance, spese di carattere personale e quanto altro non espressamente indicato in La quota comprende


Validità/revisione prezzi

La presente quotazione è valida per la partenza del 9 febbraio.


Condizioni generali di vendita

Per le condizioni generali di vendita si fa riferimento a quanto indicato nel catalogo e riportato nel sito web.

Le prossime partenze:


19/10/2020 – RINVIATA per emergenza COVID-19

06/03/2021 – test

16/10/2021 – test


Possibilità di organizzare partenze su richiesta. Contattaci per maggiori informazioni

Sistemazione

Hotel a 2-3* o villa, in funzione della dimensione e tipologia del gruppo.


Mezzi di trasporto

Mezzi in affitto.


Equipaggiamento consigliato

Protezione contro il sole (berretto, occhiali, crema) e per il vento/pioggia (giacca a vento, mantella). Sandali per eventuali guadi nel Barranco de las Angustias, lampada frontale se si fanno levadas per i tunnel che costeggiano i canali d’acqua, abbigliamento caldo per le escursioni astronomiche notturne, in funzione della stagione.

Prima della partenza ai partecipanti verrà fornita una lista dettagliata dell’equipaggiamento.


Documenti

E’ sufficiente la carta di identità valida per l’espatrio (non rinnovata).


Profilassi e vaccinazioni

Al momento della redazione della presente scheda tecnica non era richiesta nessuna profilassi. Si consiglia di consultareil sito www.viaggiaresicuri.it della Farnesina e/o il centro della Medicina dei Viaggi dell’ASL di appartenenza per le info più aggiornate.
Le vaccinazioni antitetanica e antitifica e contro epatite A e B sono sempre consigliate.