Descrizione Progetto

Un viaggio trekking alla scoperta della profonda anima indiana

Sorgenti del Gange
PUNTI FORTI DEL VIAGGIO

Gangotri e Yamunostri: due dei quattro Char Dham

Si cammina a fianco dei Sadhu

Circondati dallo Shivling e altri giganti himalayani

ISCRIVITI

Tipo di viaggio
I grandi viaggi, Popoli e culture della terra
Prossima partenza
08/06/2019
Difficoltà
Durata
15 giorni

Char Dham: Gangotri, Yamunotri, Joshimath e Kedarnath sono i quattro centri religiosi dell’Uttarakhand. Fino agli anni sessanta erano meta esclusiva di asceti, rinuncianti e benestanti che potevano permettersi portatori, muli e scorte di viveri per i lunghi giorni di cammino attraverso passi a oltre 4000m. Poi, paradossalmente, la guerra per i confini con la Cina del 1962 ha spinto il governo a costruire strade di alta quota e il flusso di pellegrini ha reso i Char Dham (letteralmente i quattro-char centri-dham) molto popolari.

Il viaggio porta a conoscere due dei quattro Char Dham: Gangotri e Yamunotri

Gangotri. Il tempio, edificato nel XVIII, è dedicato alla dea Ganga e sorge vicino alla roccia dove, secondo il mito, il re Bhagirath venerò Shiva per ottenere la discesa sulla terra del Gange celeste. Shiva non solo esaudì le sue preghiere ma arrestò la furia della dea intrappolandola tra le sue chiome incolte. Oggi la sorgente si trova alla base del ghiacciaio Goumukh (bocca di vacca), a 3892m di altitudine.
I devoti salgono a piedi fino a Goumukh per fare abluzioni nell’acqua gelida e portare a casa un po’ del liquido divino da offrire a parenti e amici. La strada termina al piccolo paese di Gangotri, poche case e un ashram dove abitano gli “uomini santi” ed è qui che comincia l’Himalaya vero e proprio, in uno scenario dominato da vette splendide come lo Shivling e il Meru.
Il sentiero finisce a Tapovan, ascetica dimora dei sadhu devoti a Shiva e campo base per gli alpinisti. Da qui si procede anche per esplorare il ricco e facilmente accessibile circo glaciale del Gangotri e osservare le celebri vette del Gharwal occidentale come il Thalay Sagar e i Bhagirathi.

Yamunotri. Si trova nella regione occidentale del Garhwal a un’altezza di 3293 metri. Yamunotri è la fonte del fiume sacro Yamuna e anche la dimora della dea Yamuna. Questo luogo fu un tempo la dimora dell’antico saggio Asita Muni, citato anche come autorità nella Bhagavad-gita. Migliaia di devoti visitano questo luogo di pellegrinaggio silenzioso dedicato alla dea Yamuna, costruito dalla Maharani di Jaipur.

La motivazione

Il trekking alle Sorgenti del Gange è un’esperienza unica. Si cammina in ambiente himalayano, circondati dai giganti della terra, lo Shivling, il Satopanth e il Kedarnath, per raggiungere un luogo sacro della religione Hindu, la bocca della vacca, dove dal ghiacciaio nasce la dea Ganga.

Meta di pellegrinaggio un tempo esclusiva, oggi, grazie all’avanzare delle strade verso i confini cinesi, è diventata accessibile a tanti più devoti che salgono per fare le abluzioni nelle sue acque gelide.


Difficoltà

4/5. Si cammina in quota e si dorme in tenda durante il trekking. Necessaria buona forma fisica, allenamento e spirito di adattamento

Vedi legenda

Durata

15 giorni e 14 notti (una in volo)


Periodo consigliato

Primavera e autunno. Da evitare il periodo del monsone, da metà/fine giugno a metà settembre.

Giorno 1: Italia – Delhi

Partenza dall’Italia con volo di linea per Delhi


Giorno 2: Da Delhi a Rishikesh (240km – durata 7/8 ore)

Rishikesh (560m)è una città santa. Si trova nel distretto di Dehra Dun e fa parte dello stato indiano di Uttarakhand, ai piedi dell’Himalaya, situata lungo il fiume sacro Gange, da qui si può godere di una suggestiva panoramica delle cime innevate dell’Himalaya che circondano Rishikesh su tre lati. È un luogo idilliaco per coloro che desiderano dedicarsi allo spirito e alla meditazione.


Giorno 3: Rishikesh

Escursione al Neelkanth Mahadev Temple, dedicato a Nilkanth (Shiva). Il tempio è situato ad un’altezza di 1330 metri. Il tempio è uno dei santuari più venerati dedicati a Shiva ed è un luogo di pellegrinaggio hindu importante. E’ circondato da fitti boschi ed è adiacente alle catene montuose Nar-Narayan. Al centro delle valli del Manikoot, Brahmakoot e Vishnukoot e si trova alla confluenza dei fiumi Pankaja e Madhumati. Al rientro a Rishikesh la magia del tramonto di Ganga Aarti at Triveni Ghatei punto di confluenza di più fiumi sacri: il Gange, lo Yamuna e il Sarawati, considerato un luogo sacro e si ritiene che coloro che si bagnino nelle sue acque, tuffandosi dal Ghat Triveni, diventino puri.

In alternativa, giornata dedicata alla conoscenza dei luoghi di culto di Rishikesh.


Giorno 4: da Rishikesh a Uttarkashi (170km – durata 5 ore)

Si arriva Uttarkashi (1400m) passando per le città collinari di Chamba e Tehri. Uttarkashi è la città principale nella regione. Sede di numerosi templi molto antichi, ashram, e dharamshalas, questa città è anche sede dell’Istituto Nehru di Alpinismo. Uttarkashi rappresenta un passaggio per le spedizioni di alpinismo e trekking nella zona di Gangotri.

Visita al tempio di Shiva


Giorno 5: da Uttarkashi a Gangotri (110km – durata 5/6 ore)

Si arriva a Gangotri (3200m) attraverso la pittoresca valle Harsil. Il santuario di Gangotri fu costruito dal condottiero gurkha Amar Singh Thapa nel XVIII secolo. Un certo numero di ashram e dharamshalas si trovano lungo le rive del fiume. Si ritiene che Raja Bhagirath usasse adorare il Dio Shiva seduto su una lastra di roccia chiamata ” Bhagirath Shila “, situata a breve distanza dal tempio. Sommerso nel fiume c’è uno Shivling naturale (chiamato Jalmagna Shivling) dove, secondo la mitologia, Shiva sedeva quando ricevette la Dea Ganga.


Giorno 6: Gangotri e Valle di Kedar Thal

Giornata di acclimatamento. Gangotri è uno dei luoghi più sacri dell’India. Ogni anno salgono la valle molti pellegrini per raggiungere la sorgente sacra della dea Ganga (chiamato qui Bhagirathi fino a quando non raggiunge Deoprayag). Escursione andata/ritorno nella bellissima valle di Kedar Thal (durata 4 ore).

In alternativa: giornata dedicata alla conoscenza dei luoghi di culto di Gangotri


Giorno 7: Trekking Gangotri (3200m) – Bojbhasa (3800m)

Prima giornata di trekking da Gangotri a Bojbhasa. Si sale con numerosi pellegrini seguendo il corso del Gange fino a Cheerbasa (3600m), situato all’interno di una bella foresta di pini. Si prosegue in direzione di Bojbhasa. Si inizia a vedere l’immensa barriera dei Bhagirathi, vette a più di 6500m, con le loro imponenti pareti di granito.

Lunghezza 14km – durata 7 ore


Giorno 8: Trekking Bojbhasa (3800m) – Tapovan (4100m)

La salita prosegue in direzione di Gaumukh – 3900m (letteralmente la ” bocca della vacca “) termine che indica la sorgente del fiume, che sgorga dal Ghiacciaio di Gangotri, lungo 40 Km! Affascinante spettacolo di sadhu semi nudi e in posizione del loto lì dove nasce il fiume sacro. Verso i 4100m si arriva ai piani di Tapovan. Tutto intorno un immenso spettacolo dominato dallo Shivling (6550m) montagna sacra per gli hinduisti.

Lunghezza 11km – durata 6 ore


Giorno 9: Tapovan – Bojbhasa

Giornata dedicata all’esplorazione delle magnifiche montagne intorno a Tapovan e rientro a Bojbhasa.

Lunghezza 12km – durata 6 ore


Giorno 10: Bojbhasa – Gangotri

Rientro da Bojbhasa fino a Gangotri – relax e tempo dedicato alla spiritualità del luogo.

Lunghezza 10 km – durata 4 ore


Giorno 11: Yamunotri – Janki Chatti (130km, cca 3 ore)

Transfer a Janki Chatti nella valle di Yamunotri. Breve escursione nei dintorno affollati di pellegrini che salgono al tempio di Yamunotri.


Giorno 12: Yamunotri

Giornata dedicata alla visita al tempio di Yamunotri. Le acque del fiume Yamuna provengono dai ghiacciai del monte Kalinda Parvat (a circa 4400m d’altezza). Il percorso che va da Janki Chatti sino al tempio di Yamunotri (una dozzina di chilometri) svela panorami mozzafiato. Da queste parti è difficile incontrare turisti europei: sono soprattutto pellegrini indiani. Accanto al tempio si possono scorgere i vapori bollenti delle acque termali, sfruttati anche per cucinare cibi da offrire agli Dei durante la puja.


Giorno 13: Janki Chatti – Haridwar (235km – 5/6 ore)

Transfer da Jankichatti a Haridwar. Qui il Gange lascia le montagne ed entra nelle pianure. Porta dei quattro pellegrinaggi nella regione dell’Uttaranchal, è situata ai piedi dei monti Shivalik.

Prima esplorazione della città con la partecipazione alla Maha Aarti, un evento assolutamente unico e imperdibile per ogni visitatore, che si tiene a Brahmakind, il ghat principale di Haridwar.


Giorno 14: Haridwar

Il tempio di Mansa Devi è situato in cima a una collina chiamata Bilwa Parvat ed è raggiungibile con la funivia o a piedi fino alla cima (7km, dislivello 550m). Da qui si può godere la straordinaria vista della città.

In alternativa, giornata dedicata alla conoscenza dei luoghi di culto di Haridwar.


Giorno 15: Delhi (230km, 5-6h circa) e rientro in Italia

Transfer a Delhi e in funzione degli operativi volo esplorazione dei luoghi salienti della città. Transfer in aeroporto e volo di rientro per l’Italia.


NB: le escursioni e l’ordine delle stesse potrebbero subire variazioni in considerazione delle condizioni meteo e della percorribilità dei sentieri.


Quota di partecipazione

La quota individuale: in camera doppia  1.580€ a persona con un minimo di 8 partecipanti.

Supplemento singola da quotare su richiesta.


La quota comprende

Tutti i trasferimenti interni in vetture private – Mezza pensione e pensione completa durante il trekking – Trasporto di 10kg per persona da parte dei portatori durante il trekking – Il materiale comune per il trekking (tenda e materassino – stoviglie – cucina campo – tenda mensa – cuoco e portatori) – Sistemazione come indicata in programma – Guida locale parlante inglese – Visite ed escursioni come da programma – Permesso entrata parco Gangotri – Permesso trekking Gangotri – Accompagnatore Anthora dall’Italia – Assicurazione sanitaria e bagaglio (Vedi condizioni di polizza)


La quota non comprende

Il volo aereo – Le spese per l’ottenimento del visto di ingresso in India (eVisa circa 100€) – Assicurazione facoltativa contro le penalità di annullamento – Ingressi a siti, musei, luoghi di interesse – Bevande, mance, spese di carattere personale e quanto altro non espressamente indicato


Validità/revisione prezzi

La presente quotazione è valida per la partenza di giugno 2019.

Aggiornamenti prezzi potranno essere applicati per variazioni del tasso di cambio €/$ (calcolato a 1,14) superiori al 3%.


Condizioni generali di vendita

Per le condizioni generali di vendita si fa riferimento a quanto indicato nel catalogo e riportato nel sito web.

Le prossime partenze:


08/06/2019 – con accompagnatore dall’Italia




Possibilità di organizzare partenze su richiesta. Contattaci per maggiori informazioni

Sistemazione

Guesthouse.

Tenda a due posti durante il trekking. Saranno forniti, oltre alla tenda, il materassino e le stoviglie per i pasti.


Mezzi di trasporto

Bus privati.


Equipaggiamento consigliato

Da trekking in alta montagna, con abbigliamento caldo per la notte e leggero per il giorno, sacco a pelo obbligatorio. Protezione contro il sole (berretto, occhiali, crema) e per il vento/pioggia (giacca a vento, mantella).

Prima della partenza ai partecipanti verrà fornita una lista dettagliata dell’equipaggiamento.


Documenti

Passaporto con validità residua di almeno sei mesi dal termine del viaggio e almeno due pagine libere.

E’ necessario il visto di ingresso, per maggiori info consultare il sito https://indianvisaonline.gov.in – eVisa


Profilassi e vaccinazioni

La situazione sanitaria in India non è a livelli occidentali.

Sono consigliate le vaccinazioni contro l’epatite A e B, l’antitetica e  l’antitetanica.

Per maggiori informazioni consultare il sito www.viaggiaresicuri.it della Farnesina